Escursione facile · adatta alle famiglie
Gole dell'Infernaccio: come arrivare e quando sono aperte
Gole dell'Infernaccio: parcheggio a Rubbiano, quanto dura il percorso, la chiusura invernale per ordinanza e l'eremo di San Leonardo. Informazioni verificate.

Le Gole dell'Infernaccio sono la passeggiata più spettacolare dei Sibillini e anche la più fraintesa: il nome promette un inferno e la realtà è un sentiero largo, ombroso e adatto ai bambini, che risale il fiume Tenna fra pareti di roccia altissime. Il problema non è la difficoltà, è l'accesso: le gole chiudono per una parte dell'anno e chi arriva d'inverno trova la strada sbarrata.
Il punto che conta: quando sono aperte
Le Gole dell'Infernaccio vengono chiuse con ordinanza del Comune di Montefortino nei mesi invernali e ogni volta che scatta un'allerta meteo. La finestra praticabile va indicativamente da maggio all'autunno, ma non è una data fissa: dipende dall'anno, dalle piogge e dallo stato del sentiero dopo l'inverno. Se venite quando sono chiuse, ecco cosa si fa sui Sibillini d'inverno.
Dove si parcheggia
Si parte dalla località Rubbiano, frazione di Montefortino. La strada sale stretta fino al parcheggio, che è gratuito. Nei fine settimana estivi e nei ponti si riempie entro metà mattina: chi arriva tardi lascia l'auto lungo la strada, aggiungendo una camminata in salita prima ancora di cominciare.
Com'è il percorso
Dal parcheggio si scende verso il fiume e si entra nella forra. Il sentiero è ben tenuto, con passerelle e tratti scavati nella roccia, e risale il Tenna fra pareti che in certi punti lasciano vedere solo una striscia di cielo. In primavera, quando il fiume è grosso, il rumore dell'acqua copre le voci e le cascate sono nel loro momento migliore.
Dopo la parte più stretta la valle si apre e si può proseguire verso l'eremo di San Leonardo, ricostruito pietra su pietra da un frate nell'arco di decenni. È la meta naturale della camminata e aggiunge circa un'ora al percorso, con un tratto in salita più impegnativo.
Cosa abbinare nella stessa giornata
- Montefortino — il complesso museale di Palazzo Leopardi riunisce la Pinacoteca Duranti, l'arte sacra e il museo faunistico. Conserva un Cristo della Passione attribuito al Perugino e tre tavole di Pietro Alemanno. Aperto da giovedì a domenica, telefono 0736 859101.
- Amandola — il Museo del Paesaggio, ospitato all'Ex Collegiata in Largo Righi. Da giugno a settembre tutti i giorni tranne il lunedì, 15-18, con sabato e domenica anche 10-13. Ingresso 3 euro, telefono 0736 840731.
- Montemonaco — il Museo della Sibilla, a Villa Curi in via Roma. A luglio e agosto tutti i giorni 10-12.30 e 16.30-19, il resto dell'anno su prenotazione. Telefono 0736 856340 oppure 338 6904069.
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Domande frequenti
Le Gole dell'Infernaccio sono aperte tutto l'anno?
No. Vengono chiuse con ordinanza del Comune di Montefortino nei mesi invernali e durante le allerte meteo. La finestra praticabile va indicativamente da maggio all'autunno, ma conviene sempre verificare prima di partire.
Dove si parcheggia per le Gole dell'Infernaccio?
In località Rubbiano, frazione di Montefortino. Il parcheggio è gratuito ma si riempie entro metà mattina nei fine settimana estivi.
Quanto dura la passeggiata nelle Gole dell'Infernaccio?
Circa 2 ore andata e ritorno per la parte principale della forra. Proseguendo fino all'eremo di San Leonardo si aggiunge all'incirca un'ora, con un tratto in salita più impegnativo.
Le Gole dell'Infernaccio sono adatte ai bambini?
Sì, il percorso principale è facile e ben tenuto, con passerelle e sentiero largo. Serve però attenzione vicino al fiume e una felpa anche d'estate, perché nella forra la temperatura resta bassa.